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	<title>Popolari Liberali Piacenza</title>
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	<description>Il weblog della sezione di Piacenza dei Popolari Liberali</description>
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		<title>news</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 02:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Home]]></category>

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		<description><![CDATA[PDL: ROTONDI &#8211; GIOVANARDI &#8211; CALDORO &#8211; PIONATI, INCONTRO CON PREMIER NOTA CONGIUNTA, TRE DOMANDE A BERLUSCONI SUL SCELTE E FUTURO (ANSA) &#8211; ROMA, 2 SET &#8211; Nell&#8217;incontro che si è tenuto quest&#8217;oggi tra Rotondi-Giovanardi-Pionati e Lucio Barani, in rappresentanza di Stefano Caldoro, cofondatori del Popolo della Libertà e i parlamentari di area Dc-Psi, si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PDL: ROTONDI &#8211; GIOVANARDI &#8211; CALDORO &#8211; PIONATI, INCONTRO CON PREMIER</p>
<p>NOTA CONGIUNTA, TRE DOMANDE A BERLUSCONI SUL SCELTE E FUTURO<br />
(ANSA) &#8211; ROMA, 2 SET &#8211; Nell&#8217;incontro che si è tenuto quest&#8217;oggi tra Rotondi-Giovanardi-Pionati e Lucio Barani, in rappresentanza di Stefano Caldoro, cofondatori del Popolo della Libertà e i parlamentari di area Dc-Psi, si è deciso di chiedere un incontro al Presidente Berlusconi.<br />
I rappresentanti democristiani e socialisti intendono- afferma una nota congiunta &#8211; porre tre quesiti a Berlusconi: 1) Se intenda confermare l&#8217;esperienza del PdL attraverso il tesseramento e l&#8217;elezione dei dirigenti locali cosí come da lui affermato nell&#8217;ultima Direzione del partito; 2) se, viceversa, intenda superare tale esperienza con un nuovo modello organizzativo; 3) se, oltre agli amici confluiti nel PdL da Alleanza Nazionale e da Forza Italia, anche coloro che provengono dagli altri partiti fondatori, compreso l&#8217;AdC di Pionati, abbiano piena legittimazione di presenza ai vari livelli decisionali del partito.<br />
Sulla base delle risposte del presidente Berlusconi si aprirà il confronto, che troverà un momento di sintesi anche in occasione dei tre appuntamenti di Roma(2 ottobre), Saint Vincent(8-9-10 ottobre) e di Salerno(20-21 novembre), per stabilire &#8211; fermi restando il forte appoggio e la lealtà al governo, al Presidente Berlusconi e alla maggioranza- quale ruolo queste culture politiche devono avere nel centro-destra.</p>
<p>Chiarimento dei Democratici Cristiani nel PDL   <a href="http://www.popolariliberali.com/wp-content/uploads/2010/08/gazzetta24082010.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-581" title="gazzetta24082010" src="http://www.popolariliberali.com/wp-content/uploads/2010/08/gazzetta24082010-300x235.jpg" alt="" width="300" height="235" /></a></p>
<p><span style="color: #003366;"><strong>PDL: GIOVANARDI, BERLUSCONI MANTENGA PROMESSA DEMOCRAZIA<br />
VOGLIAMO DISCUTERE ANCHE I RIFLESSI DEL FEDERALISMO SU FAMIGLIE (ANSA) &#8211; </strong></span>ROMA, 25 AGO &#8211; &#8216;Dopo aver appurato che comunque sino alla prossima primavera non sono possibili elezioni politiche, e&#8217; necessario che il presidente del consiglio e il presidente del Pdl, chiarisca se conferma la volonta&#8217; di organizzare democraticamente il partito, come ha solennemente annunciato nel corso dell&#8217;ultima direzione nazionale o se ha cambiato idea in proposito&#8217;. Lo afferma in una dichiarazione Carlo Giovanardi, sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega alle politiche della famiglia.<br />
&#8216;Come cofondatori del Pdl &#8211; prosegue Giovanardi &#8211; siamo particolarmente interessati alla questione che si riflette anche sulle grandi scelte politiche e programmatiche sul futuro: a proposito ricordo che dall&#8217;8 al 10 novembre a Milano si svolgera&#8217; la seconda conferenza nazionale della famiglia, organizzata dal dipartimento della famiglia della presidenza del consiglio, che sara&#8217; il luogo piu&#8217; appropriato &#8211; conclude Giovanardi &#8211; per affrontare i temi decisivi del quoziente familiare e dei riflessi sulla famiglia del federalismo fiscale&#8217;.</p>
<p><span style="color: #000080;"><strong>F.CRISTIANA: GIOVANARDI, M. SEGNI E UNINOMINALE SPACCARONO DC</strong></span><br />
(ANSA) &#8211; ROMA, 24 AGO &#8211; &#8216;Furono i referendum di Mario Segni e l&#8217;infausta decisione presa da Mino Martinazzoli nella riunione alla Camilluccia dei gruppi parlamentari Dc nel gennaio del 1993 di abbandonare il sistema proporzionale a favore di collegi uninominali all&#8217;inglese, a mettere in crisi, unitamente a tangentopoli, la Democrazia cristiana&#8217;.<br />
E&#8217; quanto afferma Carlo Giovanardi sottosegretario di stato alla presidenza del Consiglio dei ministri. &#8216;Purtroppo allora il mondo cattolico fu tra i piu&#8217; decisi sostenitori dell&#8217;elezione diretta del sindaco e di una concezione della sfida elettorale che passava da una visione cattolica nella quale chi esercita il potere e&#8217; l&#8217;esecutore della volonta&#8217; degli elettori che scelgono prima i programmi poi gli uomini, ad una visione protestante che vede nel leader eletto a tutti i livelli il predestinato dalla provvidenza. E&#8217; davvero singolare, che a soli 18 anni da quegli avvenimenti, che Famiglia Cristiana tenti di dare la colpa a Berlusconi, in maniera cosi&#8217; volgare, mistificando quello che avvenne nel paese e in Parlamento, dove fummo in pochissimi, ricordo fra gli altri l&#8217;on. Bodrato, a opporci a quella deriva plebiscitaria che inevitabilmente avrebbe portato alla spaccatura della Dc&#8217;.<span id="more-395"></span></p>
<p><span style="color: #363636;"><strong>DROGA: GIOVANARDI, GOVERNO DETERMINATO A CONTRASTO SMART DRUGS</strong></span></p>
<div><span style="font-family: times new roman,times,serif; font-size: xx-small;">(ANSA)  &#8211; ROMA, 23 AGO &#8211; Il sequestro effettuato dalla polizia di Piacenza di  oltre 400 confezioni di smart drugs (cosiddette &#8220;droghe furbe&#8221;) è, per  il sottosegretario con delega alla lotta alla droga Carlo Giovanardi, il  &#8220;segno della determinazione con la quale il Governo combatte la  diffusione della droga&#8221;.<br />
&#8220;Tale azione infatti, che &#8211; assicura  Giovanardi in una nota &#8211; dovrà replicarsi ovunque in Italia, è stata  resa possibile dalla rilevazione da parte del Sistema di allerta rapido  del Dipartimento antidroga di alcuni gravi casi di intossicazione,  dovuti ai principi attivi contenuti in quelle sostanze e dal loro  sollecito inserimento nelle tabelle che ne rendono penalmente  perseguibile la vendita&#8221;.</span></div>
<p>GOVERNO: GIOVANARDI A BOSSI, DC HA SALVATO L&#8217;ITALIA</p>
<p>(ANSA) &#8211; ROMA, 22 AGO &#8211; &#8221;Con Umberto Bossi abbiamo avuto sempre simpatia e rispetto reciproco: da amico lo invito a ringraziare Dio che i democristiani abbiano salvato l&#8217;Italia dal comunismo e l&#8217;abbiano portata ai primi posti nel mondo, mentre tanti che pontificano oggi nel centrodestra militavano nei partiti della sinistra inneggiando all&#8217;Unione sovietica e al socialismo reale&#8221;. Lo afferma in una nota il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi.<br />
&#8221;Lo dico con l&#8217;orgoglio di essere piccola parte di una grande storia e di una grande cultura &#8211; aggiunge Giovanardi &#8211; che e&#8217; il fulcro del Partito Popolare Europeo: per questo abbiamo scelto il Pdl, partito che dovrebbe essere democratico, popolare di ispirazione cristiana che non puo&#8217; essere ridotto ad una sorta di arena per un regolamento dei conti tra le varie anime degli ex di Alleanza Nazionale&#8221;.<!--more--></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="color: #0000ff;"><strong>Il coordinamento provinciale del Popolo della Libertà di Piacenza</strong></span></strong></span></p>
<p>premesso che:</p>
<ul>
<li>chi sostiene che il PdL è fallito dimostra di non      avere compreso il senso di un progetto che non è il frutto di un accordo      fra due leader politici, destinato a venire meno se gli stessi prendono      due strade diverse,  ma di un      imponente movimento di popolo, al quale hanno partecipato e partecipano      con entusiasmo non solo la grande maggioranza degli esponenti politici che      provengono, oltre che dai corpi sociali, da Forza Italia, da Alleanza      Nazionale e dagli altri partiti alleati, ma la quasi totalità degli      elettori del centro-destra che chiedono unità e coerenza;</li>
</ul>
<ul>
<li>il PdL è nato fra la gente &#8211; nelle piazze e nelle      urne, prima che nell’assemblea congressuale &#8211; che non accetta e non      approva le divisioni e le polemiche degli ultimi mesi;</li>
</ul>
<ul>
<li>se è logico che chi non condivide più gli      obbiettivi comuni che il PdL si è dato non ne faccia parte, costituirebbe      un grave tradimento della volontà degli elettori lo scioglimento del patto      con gli stessi stipulato per governare il Paese;</li>
</ul>
<ul>
<li>nel caso in cui, comunque, a detto patto venissero      meno alcuni di coloro che sono stati eletti nel 2008 nella lista PdL e,      conseguentemente, il Governo Berlusconi non dovesse più disporre di una      maggioranza sufficiente, anche in uno solo dei rami del Parlamento, per      potere portare a termine il programma votato dagli elettori, non vi      sarebbe altra alternativa possibile che quella di dare la parola agli stessi;</li>
</ul>
<ul>
<li>recenti distinzioni nel PdL, manifestatesi non solo      negli organi nazionali del partito ma anche a livello parlamentare,      rispetto a temi sensibili quali quello della legalità e della giustizia, favoriscono      la diffusione di un giustizialismo caro alla sinistra, mentre  offuscano l’azione efficace ed      intransigente del Governo Berlusconi contro la mafia e la criminalità      organizzata;</li>
</ul>
<ul>
<li>proprio nell’azione di contrasto alla criminalità      organizzata il Governo Berlusconi ha praticato un’antimafia dei fatti, con      una serie di successi e risultati concreti che nessuno aveva mai ottenuto      prima: sono stati, infatti, arrestati 26 dei 30 latitanti più pericolosi,      sequestrati e confiscati beni stimati per oltre 13 miliardi di euro,      approvato definitivamente ieri dal Senato, ed è quindi legge, il piano      straordinario contro le mafie;</li>
</ul>
<ul>
<li>è innegabile che in questi due anni il Governo      Berlusconi ha fornito alle forze dell’ordine e alla magistratura,      attraverso una seria e puntuale attività       legislativa, gli strumenti concreti per prevenire e reprimere le      attività criminali;</li>
</ul>
<ul>
<li>a fronte di una crisi internazionale che ha colpito      l’economia mondiale, in ragione di una speculazione finanziaria senza      precedenti, il Governo Berlusconi ha operato e sta continuando ad operare      bene, guadagnandosi la stima e la fiducia degli altri Paesi dell’Unione      Europea: soltanto un gruppo di matti, neanche un gruppo d’interesse,      potrebbe pensare di mandare a casa, attraverso oscure manovre di palazzo,      un Governo così efficiente in tempi di crisi finanziaria ed economica non      ancora del tutto superata;</li>
</ul>
<ul>
<li>interessati appelli volti a sollecitare un      cambiamento della maggioranza di governo, la fine dell’esperienza del      centro-destra, l’avvio di una nuova fase politica destinata a spalancare      le porte ad un governo tecnico, o di transizione, o istituzionale o di      tregua, null’altro rappresentano che il disperato tentativo di ritornare      in gioco da parte di coloro che sono privi di legittimità democratica a      governare, in ragione del risultato elettorale conseguito;</li>
</ul>
<ul>
<li>qualora, dunque, dovesse venire malauguratamente      meno la fiducia del Parlamento nel Governo Berlusconi, un atto di responsabilità      non sarebbe certo rappresentato dalla formazione di un governo delle      larghe intese, ma semmai dalla decisione di andare<br />
subito al voto;</li>
</ul>
<ul>
<li>è fin troppo chiaro e spudorato il fatto che il      richiamo rituale a un’idea dell’interesse nazionale nasconde unicamente la      finalità vera di tale prospettiva volta a consentire l’approvazione di una      legge elettorale che riporti le lancette dell’orologio al tempo della      prima repubblica, quando il potere d’interdizione della sinistra era      istituzionalmente garantito dalla debolezza e precarietà di governicchi      ricattabili da qualsiasi gruppo di pressione;</li>
</ul>
<ul>
<li>appare smaccato, in questo quadro,  il tentativo della sinistra di coltivare      l’intrigo e l’inganno, che è l’arte di tutti i deboli: ne è la riprova l’insistente      tentativo di adescare la Lega con la promessa di far assumere a un governo      di transizione anche il fardello dell’attuazione del federalismo fiscale;</li>
</ul>
<ul>
<li>il destino del federalismo, per contro, s’identifica      con la sorte del governo Berlusconi: nella continuità della legislatura o      nell’immediatezza dell’appello elettorale;</li>
</ul>
<p><strong>auspica che</strong></p>
<ul>
<li>l’azione riformatrice del Governo Berlusconi possa      continuare secondo il mandato allo stesso conferito dagli elettori, con      l’appoggio &#8211; in primo luogo -  di      tutti coloro che sono stati eletti in Parlamento nelle liste del PdL;</li>
</ul>
<ul>
<li>alfine di una sempre maggiore crescita del PdL, lo      stesso sia messo nelle condizioni di organizzarsi sempre meglio sul      territorio, anche attraverso la piena partecipazione degli iscritti e      degli elettori secondo le modalità previste dallo statuto per lo      svolgimento dei congressi comunali e di quello provinciale. Un processo      quest’ultimo volto unicamente a legittimare dal basso la classe dirigente      del PdL, senza che ciò comporti il radicarsi di contrapposizioni      correntiste o personalistiche che ne paralizzerebbero l’azione.<!--more--></li>
</ul>
<p><strong>CALIENDO: DEMOCRISTIANI PDL, ANTIDEMOCRATICO SI&#8217; A SFIDUCIA</strong><br />
(ANSA) &#8211; ROMA, 3 AGO &#8211; Votare la mozione di sfiducia al<br />
sottosegretario Giacomo Caliendo, o astenersi, &#8221;vuole dire<br />
abdicare ad ogni forma di rispetto verso la democrazia e le sue<br />
regole&#8221;. Lo sostengono gli otto parlamentari democristiani del<br />
Pdl Emerenzio Barbieri, Vincenzo De Luca, Gianfranco Rotondi,<br />
Deodato Scanderbech, Luigi Compagna, Mario Cutrufo, Carlo<br />
Giovanardi, Tomaso Zanoletti.<br />
&#8221;Siamo rappresentanti nel Pdl &#8211; si legge in un loro<br />
comunicato -  di quel filone politico-culturale che si riconosce<br />
nella storia della Democrazia Cristiana e dei suoi alleati<br />
spazzati via nel biennio 1992-1994 da una furia giustizialista<br />
non contrastata da chi allora aveva la massima responsabilita&#8217;<br />
nel partito&#8221;.<br />
&#8221;Ci troviamo nuovamente oggi &#8211; prosegue la nota -  in una<br />
nota firmata da altri sette parlamentari &#8211; a dover assistere<br />
attoniti alla richiesta di dimissioni di un sottosegretario alla<br />
Giustizia del governo Berlusconi sulla base di accuse a dir poco<br />
fumose e senza nessun accertamento di responsabilita&#8221;&#8217;.<br />
Proprio per questo motivo, ribadisce la nota, &#8221;votare su<br />
questa mozione o astenersi su di essa vuol dire abdicare ad ogni<br />
forma di rispetto verso la democrazia e le sue regole, lasciando<br />
parlamentari e membri di governo alla merce&#8217; delle iniziative<br />
piu&#8217; spregiudicate dalle quali nessuno si illuda di poter essere<br />
domani al sicuro&#8221;.(ANSA).<!--more--></p>
<p><strong>Una partita difficile</strong></p>
<p>Da mesi va avanti una strana partita giocata tra il premier Silvio Berlusconi, il presidente della Camera, cofondatore del Pdl, Gianfranco Fini e il ministro dell’economia Giulio Tremonti.</p>
<p>Molto dura e per molti aspetti irrituale quella tra Berlusconi e Fini che rischia di mettere in discussione la stessa sopravvivenza del governo; più sottile la partita giocata dal ministro dell’economia, che, proprio nei giorni scorsi ha solennemente professato totale solidarietà al presidente del consiglio, anche se sono in molti a giurare che le cose non stiano esattamente così.</p>
<p>Se per la tenuta del governo, al di là dell’evocata formazione di un governo di unità nazionale formulata da Casini, l’intervento del presidente Napolitano alla cerimonia di consegna del tradizionale ventaglio al Quirinale, Venerdì 23 Luglio scorso, ha eliminato ogni equivoco, è all’interno del Pdl che si sta giocando una partita che ha come posta la successione alla leadership del Cavaliere.</p>
<p>Diverse concezioni del e sul partito, sulla sua funzionalità e sulle stesse sue prospettive dividono profondamente i cofondatori. L’uno, Berlusconi, legato a un’idea di partito-movimento elettorale a struttura leggera con un solo leader carismatico che pensa e decide per tutti, in stretto rapporto con gli umori e il consenso misurato costantemente del suo popolo. L’altro, Fini, più fedele a una concezione di partito strutturato con tessere, sezioni, luoghi e momenti di partecipazione democratica di discussione e di decisione secondo lo schema classico del partito del secolo scorso.</p>
<p>Più defilato Tremonti, sempre in equilibrio tra Arcore e Cassano Magnago, certo non indifferente ad andare oltre la sua già pur rilevante posizione di potere solo che le condizioni diventassero favorevoli.</p>
<p>Tutto questo sta creando inevitabilmente frizioni e sommovimenti interni con la nascita di gruppi, fondazioni, movimenti e correnti, ultima quella degli ex colonnelli finiani e quella personale di Alemanno, Sindaco di Roma, anch’egli impegnato verso un futuro ruolo di possibile  leader post berlusconiano. Per ora si limita a sottolineare che “ dopo Berlusconi non ci sarà un altro Berlusconi” quanto piuttosto “una squadra”. Una squadra nella quale, lui sente di avere un ruolo da giocare da protagonista.</p>
<p>Attenti, però, che la partita non si gioca solo tra questi attori.</p>
<p>Nei giorni scorsi abbiamo salutato con favore l’avvenuta aggregazione di tutte le componenti ex DC nel Pdl. Con la  nascita de “ I Democratici Cristiani”, nel momento in cui si aprisse veramente il tempo della successione al Cavaliere si dovrà tener conto di questa realtà, molto più estesa a livello elettorale di quanto non sia la sua attuale rappresentanza nel parlamento e nel partito.</p>
<p>Sbaglierebbero seriamente coloro che intendessero sottovalutare le potenzialità di tale avvenimento e abbiamo ragione di credere che qualche segnale verrà anche da Roberto Formigoni all’incontro agostano di reteitalia a Rimini.</p>
<p>Nei prossimi giorni sapremo se, quando e come si verificherà  lo show down all’interno del Pdl.  Uno scarto  improvviso del Cavaliere non è da escludere anche sino alle estreme conseguenze nel rapporto con i finiani. Il congresso, se si potesse disporre di una base reale di iscritti e militanti, o quanto meno di regole partecipative controllate e controllabili per una convention autenticamente aperte a tutti i cittadini interessati/bili, andrebbe celebrato prima di assumere qualsiasi decisione solitaria e senza ritorno.</p>
<p>Abbiamo seguito con forte sostegno la lunga transizione politica berlusconiana per aver titolo a suggerire al Cavaliere di accettare l’idea di regole interne al Pdl fondate sul principio aureo della democrazia: una testa un voto.</p>
<p>Presidente: si liberi una buona volta dei vili cortigiani plaudenti e dei profittatori del potere senza responsabilità e concorra da autentico statista a garantire al Paese le risposte agli impegni assunti con gli elettori : federalismo, riforma della giustizia, calo delle tasse.  E  al partito dei moderati, che ha costruito in maniera determinante dopo la fine della Prima Repubblica, assicuri la possibilità di  un futuro in grado di sopravvivere alla sua stessa esperienza politica. E lo faccia adesso, nel momento in cui la sua leadership è ancora indiscutibilmente forte nel partito e nel Paese.</p>
<p>Don Chisciotte- radioformigoni, 26 Luglio 2010</p>
<p><!--more-->GIOVANARDI (PDL) SU ESSELUNGA, LETTA E FRANCESCHINI RINNEGANO STORIA</p>
<p>Roma, 20 lug. &#8211; (Adnkronos) &#8211; &#8220;E&#8217; avvilente che Enrico Letta e Dario Franceschini per compiacere Vasco Errani rinneghino la storia delle grandi battaglie che la Democrazia Cristiana ha fatto in Emilia Romagna per contrastare il micidiale triangolo di potere costituito dal partito comunista, dagli amministratori pubblici di quel partito e dai capi comunisti delle Lega delle cooperative&#8221;. E&#8217; quanto dichiara Carlo Giovanardi, senatore del Pdl.<br />
&#8220;In questo modo -spiega Giovanardi- gli ex Dc che si sono arresi a sinistra, non soltanto rinnegano la loro storia ma anche la realta&#8217; di un sistema di potere che ha costruito situazioni di monopolio nella grande distribuzione uniche al mondo, non riscontrabili altrove in Italia e in Europa&#8221;.<br />
&#8220;La denuncia dell&#8217;Esselunga di Bernardino Caprotti fotografa questa realta&#8217; sulla quale sono pronto a confrontarmi ovunque per spiegare come sono stati costruiti nelle regioni rosse i piani regolatori e di urbanistica commerciale, la scelta di soggetti attuatori, l&#8217;affidamento delle consulenze e degli incarichi professionali&#8221;, conclude il senatore del Pdl.</p>
<p>PDL: GIOVANARDI, AGGREGAZIONE CRISTIANI RAFFORZA GOVERNO</p>
<p>(ANSA) &#8211; ROMA, 16 LUG &#8211; &#8221;La nostra storia e la nostra cultura Sturziana e De Gasperiana non puo&#8217; essere compatibile con il modello &#8216;credere, obbedire, combattere&#8217; che ha illustrato in una intervista al Corriere della Sera, l&#8217;onorevole Denis Verdini&#8221;. Lo afferma il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, spiegando i motivi dell&#8217;aggregazione dei Cristiano Democratici.<br />
&#8221;Il primo e&#8217; quello di rafforzare l&#8217;azione di questo governo Berlusconi e di questa maggioranza &#8211; spiega Giovanardi &#8211; la cui legittimazione trae vita dal consenso popolare. Il secondo quello di rendere davvero il Pdl la casa di tutti coloro che hanno aderito, riconoscendogli le caratteristiche di un partito popolare, democratico, di ispirazione cristiana, costola italiana del partito popolare europeo&#8221;.<!--more--></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;"><strong>TE</strong></span></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td>Fatti  nuovi da Roma</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div><img src="http://www.insiemeweb.net/public/en-press/contents/don%20chisciotte.JPG" alt="" align="left" />Mentre prosegue il  progressivo logoramento dell&#8217;attività di governo da parte dei finiani e  si tenta di utilizzare un ormai inutile disegno di legge sulle  intercettazioni quale ordalia, estrema prova di appartenenza al pdl, da  Roma vanno segnalati due fatti rilevanti:</p>
<p>il primo è la  nascita della componente democristiana all&#8217;interno del Pdl. E&#8217; nata,  infatti, nella riunione di ieri presso il Palazzo della Cooperazione la  nuova componente del centro-destra denominata i &#8221; Democratici  cristiani&#8221;.</p>
<p>Finalmente i  rappresentanti nel Pdl degli antichi percorsi e dei valori della DC  hanno deciso di fondersi e concorrere alla costruzione della sezione  italiana del PPE.</p>
<p>Uniti, dunque, il  vecchio gruppo dei &#8220;Popolari Liberali&#8221; di Carlo Giovanardi e Emerenzio  Barbieri, con quello della &#8221; DC per le autonomie&#8221; di Gianfranco Rotondi,  con &#8220;l&#8217;Alleanza di Centro&#8221; di Francesco Pionati e la &#8221; Democrazia  Cristiana&#8221; di Giuseppe Pizza.</p>
<p>Gli amici dei  circoli veneti di Insieme e di ALEF, l&#8217;associazione dei Liberi e Forti,  non possono che plaudire a questo fatto nuovo che da Roma dovrà scendere  per li rami in tutte le realtà regionali e provinciali.</p>
<p>Sarà nostra cura  avviare con gli amici dei diversi gruppi esistenti nelle varie realtà  regionali, in stretto collegamento con gli amici nazionali, incontri e  riunioni per rendere concretamente operativa la scelta operata ieri a  Roma.</p>
<p>Condividiamo  quanto dichiarato da Carlo Giovanardi, ossia, che &#8221; <em>nel  momento in  cui tutti disaggregano noi invece vogliamo aggregare e da  cofondatori del Pdl diamo il nostro contributo a un partito che vogliamo  democratico e partecipato</em>&#8220;.</p>
<p>Il secondo fatto  significativo: la presentazione da parte dell&#8217;&#8221;Alleanza per l&#8217;Italia &#8220;di  Rutelli, con gli amici Pino Pisicchio e Bruno Tabacci, della &#8220;madre di  tutte le battaglie&#8221;, ossia la presentazione di una proposta di legge  elettorale sul modello tedesco.</p>
<p>Con metà dei  deputati scelti nei collegi uninominali e metà con il metodo  proporzionale, con due voti di preferenza (uomo/donna) e con un  consistente sbarramento del 5%, si potrebbero creare le condizioni per  superare l&#8217;attuale situazione oggettivamente bloccata causata dalla  folle strategia dei finiani. Ora si tratterà di vedere se regge la  maggioranza in difesa dell&#8217;attuale &#8220;porcellum&#8221; o si delinea un diverso  assetto parlamentare a favore del sistema elettorale sul modello  tedesco. Salvo che la situazione non precipiti verso elezioni  anticipate.</p>
<p><em>Ettore  Bonalberti- 16 Luglio 2010 </em></p>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>
<hr /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><img src="http://www.insiemeweb.net/public/en-press/images/round_corner_1.gif" alt="" /> <a href="http://www.insiemeweb.net/?post_id=680"><img src="http://www.insiemeweb.net/public/en-press/images/btn_vivere.jpg" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.insiemeweb.net/?post_id=681"><img src="http://www.insiemeweb.net/public/en-press/images/btn_confronti.jpg" alt="" /></a></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://www.insiemeweb.net/?cate_id=40">Avvenimenti</a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.insiemeweb.net/?cate_id=41&amp;upd=yes">Rassegna Stampa</a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="http://www.insiemeweb.net/?upd=yes">Ultimissime</a></td>
</tr>
<tr>
<td><a onclick="return action_parser('SND',1,'action=archive');" href="http://www.insiemeweb.net/?action=show&amp;post_id=1024#">Sondaggi</a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: center;">EOLICO: P3; GIOVANARDI, PREMIER SCIOLGA BOCCIOFILE E ASILI<br />
(ANSA) &#8211; ROMA, 14 LUG &#8211; &#8216;Il presidente Berlusconi farebbe bene a seguire il consiglio dell&#8217;ex ministro dell&#8217;Interno Enzo Bianco procedendo all&#8217;immediato scioglimento della P3, unitamente a tutte le bocciofile, le filodrammatiche e gli asili nido esistenti sul territorio nazionale che costituiscono una reale e concreta minaccia alla democrazia nel nostro Paese&#8217;: e&#8217; il suggerimento chiaramente ironico del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi, che vuole cosi&#8217; ridimensionare la vicenda sull&#8217;eolico.<br />
&#8216;Subito dopo peró &#8211; ha concluso Giovanardi &#8211; il presidente Berlusconi dovrebbe seriamente porsi il problema degli assetti interni al Popolo della libertà ascoltando anche qualche suggerimento che avanzeremo domani nella riunione di Roma con gli amici Pizza, Rotondi e Pionati&#8217;. (ANSA).</p>
<p><span style="color: #ffffff;"><strong>RR</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;"><strong> </strong></span>ROMA 15 LUGLIO 2010 h. 16,30<br />
I DEMOCRATICO CRISTIANI NEL PDL E NEL CENTRODESTRA<br />
SALA CONFCOOPERATIVE<br />
VIA TORINO, 146  ROMA<br />
Barbieri, Compagna, Cutrufo, De Luca, Giovanardi, Pionati, Pizza, Rotondi, Zanoletti.<br />
Quoziente Familiare Federalismo &#8211; Solidarietà Sicurezza &#8211; Integrazione<br />
il PDL, un grande partito popolare democratico, di ispirazione cristiana al servizio dell’Italia.<span style="color: #ffffff;"><strong>EM<!--more-->OTO: GIOVANARDI, MIE  DICHIARAZIONI RIPORTATE MALE</strong></span></p>
<div><span style="font-family: 'times new roman',times,serif;">(ANSA) &#8211;  ROMA, 8 LUG &#8211; Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo  Giovanardi ha inviato una nota al presidente della Fieg e al segretario  generale della Fnsi, alla vigilia della manifestazione dei giornalisti  contro la cosiddetta legge bavaglio, per evidenziare &#8220;le modalità  omissive e imprecise con cui sono state riportate oggi dai principali  quotidiani&#8221; le sue dichiarazioni sulla protesta di ieri dai cittadini  aquilani.</span></div>
<div><span style="font-family: 'times new roman',times,serif;">&#8220;Nella giornata di ieri &#8211; dice il senatore del Pdl nella  nota &#8211; ho sollevato nei confronti del sindaco dell&#8217;Aquila Massimo  Cialente e dell&#8217;ex presidente della Provincia Stefania Pezzopane un  problema ben preciso: malgrado infinite sollecitazioni, sono 13 mesi che  questi amministratori non sono stati ancora in grado di dirmi come  utilizzare 12 milioni di euro che sono a loro disposizione dal maggio  2009 per strutture destinate agli anziani, ai bambini e famiglie in  difficoltà. Di qui il mio invito a rimanere all&#8217;Aquila a lavorare invece  che manifestare contro il Governo a Roma&#8221;.</span></div>
<div><span style="font-family: 'times new roman',times,serif;">&#8220;Molti giornali &#8211; continua  Giovanardi &#8211; hanno ignorato la mia dichiarazione. Due soltanto (Il  Giornale ed Il Centro) hanno informato i loro elettori di questa  situazione. Viceversa, sei quotidiani ne hanno parlato, omettendo pero&#8217;  la parte relativa ai 12 milioni di euro che non mi mettono in grado di  spendere.</span></div>
<div><span style="font-family: 'times new roman',times,serif;">Forse i lettori italiani non hanno il diritto di sapere  che ci sono fondi stanziati dal governo che per colpa degli  amministratori de L&#8217;Aquila non vengono utilizzati?&#8221;.</span></div>
<div><span style="font-family: 'times new roman',times,serif;">&#8220;Alla vigilia dello sciopero  nazionale per la libertà di stampa, giunga a voi il mio appello per una  stampa libera che dia una corretta informazione ai lettori&#8221; conclude.  (ANSA).</span></div>
<p>TERREMOTO: GIOVANARDI, CIALENTE STIA ALL&#8217;AQUILA E LAVORI<br />
ATTENDO INDICAZIONI PER COME SPENDERE 12 MLN, RITARDI VERGOGNOSI (ANSA) &#8211; ROMA, 7 LUG &#8211; &#8216;Quando vedo il sindaco dell&#8217;Aquila Cialente e l&#8217;ex presidente della provincia Pezzopane, ambedue noti esponenti politici del Pd, in giro per Roma alla testa dei manifestanti contro il Governo, mi corre l&#8217;obbligo di ricordare che da 13 mesi aspetto dagli amministratori locali le indicazioni di come spendere 12 milioni di euro stanziati nel maggio 2009 dal Dipartimento Famiglia per strutture per bambini, anziani, famiglie in difficolta&#8221;. Lo afferma il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi, con delega alle politiche familiari, in merito alla manifestazione dei terremotati in corso a Roma.<br />
&#8216;Se i suddetti capipopolo &#8211; prosegue l&#8217;esponente del governo &#8211; se ne stessero all&#8217;Aquila a lavorare per la ricostruzione, sicuramente non dovremmo registrare questi vergognosi, incredibili ritardi per la realizzazione di strutture che per loro responsabilità sono ancora totalmente al palo&#8217;. (ANSA).<!--more--></p>
<p>IN OSPEDALE DOPO COCAINA: GIOVANARDI, NORME PER RUOLI PUBBLICI</p>
<p>(ANSA) &#8211; ROMA, 1 LUG &#8211; &#8220;La triste vicenda del consigliere provinciale Pier Paolo Zaccai dimostra ancora una volta i drammatici effetti derivanti dall&#8217;uso della droga&#8221;: cosi&#8217; il sottosegretario con delega alle tossicodipendenze, Carlo Giovanardi, a proposito dell&#8217;esponente del Pdl ricoverato dopo un festino a base di cocaina.<br />
&#8220;La consapevolezza di quanto le sostanze possano inquinare la vita politica, sociale ed economica del nostro Paese &#8211; aggiunge Giovanardi &#8211; richiede da parte di tutti un rinnovato e concorde impegno di educazione, prevenzione e informazione, oltre all&#8217;introduzione di strumenti normativi che garantiscano l&#8217;elettorato sul non uso delle droghe da parte di chi è chiamato a ricoprire incarichi pubblici&#8221;. (ANSA).</p>
<p>COPPIE DI FATTO: GIOVANARDI, SINISTRA SCARDINA UNITA&#8217; NAZIONE<br />
(ANSA) &#8211; ROMA, 30 GIU &#8211; Il regolamento approvato dal Consiglio Comunale di Torino sulle unioni civili &#8216;dimostra, ancora una volta,che non e&#8217; la Lega ma la sinistra a voler scardinare l&#8217;Unita&#8217; nazionale, rappresentata dalla Costituzione che pone in una posizione di preminenza, rispetto ai singoli e alle altre formazioni sociali, la famiglia come societa&#8217; naturale fondata sul matrimonio&#8217;. E&#8217; quanto afferma il sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega alle politiche per la famiglia, Carlo Giovanardi.<br />
&#8216;Il Governo non condivide queste fughe in avanti e mettera&#8217; al centro della seconda Conferenza nazionale sulla famiglia, che si terra&#8217; a novembre a Milano &#8211; sottolinea Giovanardi &#8211; proprio la necessita&#8217; di rafforzare e potenziare quell&#8217;elemento di coesione sociale che e&#8217; l&#8217;istituto familiare, cosi&#8217; come scolpito nella nostra Costituzione, laica e repubblicana&#8217;.</p>
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		<title>Giovanardi a Besenzone!</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 15:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.popolariliberali.com/wp-content/uploads/2009/09/090912-Bersano-Giovanardi-9.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-471" title="090912 Bersano Giovanardi (9)" src="http://www.popolariliberali.com/wp-content/uploads/2009/09/090912-Bersano-Giovanardi-9-300x199.jpg" alt="090912 Bersano Giovanardi (9)" width="300" height="199" /></a><a href="http://www.popolariliberali.com/wp-content/uploads/2009/09/090912-Bersano-Giovanardi-10.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-472" title="090912 Bersano Giovanardi (10)" src="http://www.popolariliberali.com/wp-content/uploads/2009/09/090912-Bersano-Giovanardi-10-300x199.jpg" alt="090912 Bersano Giovanardi (10)" width="300" height="199" /></a><a href="http://www.popolariliberali.com/wp-content/uploads/2009/09/090912-Bersano-Giovanardi-13.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-473" title="090912 Bersano Giovanardi (13)" src="http://www.popolariliberali.com/wp-content/uploads/2009/09/090912-Bersano-Giovanardi-13-300x199.jpg" alt="090912 Bersano Giovanardi (13)" width="300" height="199" /></a></p>
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		<title>Popolari Liberali nel Popolo della Libertà</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 07:27:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[“Dobbiamo saper essere conservatori sul terreno dei grandi valori, riformisti su quello delle politiche istituzionali, liberali nell’economia e democratico cristiani nelle politiche sociali, privilegiando, sempre e comunque, la difesa in concreto della dignità di ogni singola persona umana”. (Helmut Kohl) Con questi riferimenti i Popolari Liberali intendono partecipare alla costruzione del nuovo grande partito popolare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center">
<p style="text-align: center"><span style="font-style: italic">“Dobbiamo saper essere conservatori sul terreno dei</span><br />
<span style="font-style: italic">grandi valori, riformisti su quello delle politiche</span><br />
<span style="font-style: italic">istituzionali, liberali nell’economia e democratico cristiani</span><br />
<span style="font-style: italic">nelle politiche sociali, privilegiando, sempre e comunque,</span><br />
<span style="font-style: italic">la difesa in concreto della dignità di ogni singola persona umana”.</span><br />
<span style="font-style: italic">(Helmut Kohl)</span><br />
Con questi riferimenti i Popolari Liberali intendono partecipare alla costruzione del nuovo grande partito popolare di ispirazione cristiana per rinnovare la vita democratica italiana.</p>
<p align="center"><span style="font-style: italic">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</span></p>
<p>&#8220;C&#8217;e&#8217; una verita&#8217; elementare, la cui ignoranza uccide innumerevoli idee e splendidi piani: nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la provvidenza allora si muove. Infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti mai sarebbero avvenute&#8230; Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L&#8217;audacia ha in sé genio, potere, magia. Incomincia adesso!&#8221; Johann Wolfgang von Goethe&#8221;</p>
<p style="text-align: center"><strong>Protagonisti nel Popolo della Libertà</strong><span id="more-3"></span></p>
<p style="text-align: center">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.</p>
<p style="text-align: center">posto questo link per permettere una sana riflessione su da chi e come è gestita la nostra salute:</p>
<p style="text-align: center">http://www.ieo.it/italiano/innovazioni/acid_retin.shtml</p>
<p style="text-align: center">in pratica i seguaci del Prof, Veronesi ci dicono di aver scoperto i benefici dei &#8220;retinoidi&#8221; nella lotta ai tumori!!!!</p>
<p style="text-align: center">Bene suggerisco un tuffo nel passato: i retinoidi fanno parte delle Cura Di Bella dalle origini. chi era il Consigliere del  Ministro alla salute Bindi al momento della sperimentazione Di Bella? &#8230; il prof. Veronesi!!!!! che ora ci dice di averne scoperto i benefici &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;. quanti anni sono passati? quanti pazienti hanno inutilmente sofferto con la chemioterapia? &#8230;.. quanti ancora dovranno regalare la loro vita e le loro sofferenze in nome della vanità dei singoli e della potenza delle ditte farmaceutiche???</p>
<p style="text-align: center"><!--more--></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.popolariliberali.com/wp-content/uploads/2008/06/img_0009.jpg"><br />
</a></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.popolariliberali.com/wp-content/uploads/2008/06/rimg0037.jpg"><!--more--></a></p>
<p style="text-align: center">
<p><a title="1ppe_de.gif" href="http://www.popolariliberali.com/wp-content/uploads/2008/02/1ppe_de.gif"></a></p>
<p style="text-align: center"><span style="font-style: italic"><br />
</span></p>
<p style="text-align: center">
<p style="text-align: center"><strong></strong></p>
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