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	<title>Commenti per Popolari Liberali Piacenza</title>
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	<description>Il weblog della sezione di Piacenza dei Popolari Liberali</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Nov 2009 21:26:39 +0100</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Lascia un messaggio in Bacheca di avvocato del lavoro napoli</title>
		<link>http://www.popolariliberali.com/?page_id=18&#038;cpage=1#comment-147</link>
		<dc:creator>avvocato del lavoro napoli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 21:26:39 +0000</pubDate>
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		<description>Complimenti per questo sito web, io sono di NAPOLI e ho trovato tramite i motori di ricerca questo sito web</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per questo sito web, io sono di NAPOLI e ho trovato tramite i motori di ricerca questo sito web</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lascia un messaggio in Bacheca di nicola prochilo</title>
		<link>http://www.popolariliberali.com/?page_id=18&#038;cpage=1#comment-119</link>
		<dc:creator>nicola prochilo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 12:45:42 +0000</pubDate>
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		<description>Tira fuori dal cassonetto! (una legge per incentivare l&#039;aiuto ai bisognosi)

Una proposta alle amministrazioni locali per ottenere uno &quot;sconto&quot; o
&quot;bonus&quot; sulla tassa smaltimento rifiuti per le aziende di produzione e
distribuzione di generi di prima necessità (derrate alimentari,
prodotti per la pulizia, vestiario), che donano alle associazioni di
volontariato i prodotti (recuperabili) destinati alle discariche.

Aggiornamento: il 25 Marzo 2009 verremo ricevuti dall&#039;assessore alle
politiche sociali del comune di Modena che ha dimostrato interesse
alla proposta. Vi terremo informati!

---------------------------------------------------------------------

La proposta nasce dalle seguenti considerazioni:

Come Charitas S. Pietro di Modena distribuiamo annualmente quanto segue:
n° 45.000 panini imbottiti (di quelli dei distributori automatici) con
scadenza dopo 48 ore
Kg. 25.000 di prodotti freschi prossimi alla scadenza o malandati da
Leclerc/Conad
Kg. 10.000 di pane (che risulta invenduto alle 14,00 ) da due forni di Modena
kg. 8.000 di derrate alimentari varie, prossime alla scadenza (con
punte di 70.000 kg. in un caso, per etichetta errata)
kg. 50.000 di prodotti dal Banco Alimentare di cui il 40% prodotti
AGEA (fabbricati dalle aziende come aiuti della CEE e non
commerciabili; si tratta di: pasta, riso, latte e formaggi, zucchero,
burro, marmellata) e il resto da ditte per prodotti prossimi alla
scadenza.

A causa della crisi, assistiamo ad una riduzione delle risorse che ci
pervengono, stimabile in un 30% circa e al contemporaneo aumento di
richieste di assistenza, stimabile in un 40% di famiglie, cui
effettuiamo una distribuzione settimanale di derrate.
Inoltre è in aumento del 180% il numero degli assistiti giornalmente
da lunedì a sabato (a ottobre erano 40 al giorno, oggi sono 105/116 al
giorno).

E&#039; stata formulata una proposta al Sindaco di Modena, e ufficializzata
in presenza dell&#039;Arcivescovo in un convegno svoltosi sabato scorso, di
scrivere congiuntamente un appello alla grande e alla piccola
distribuzione e alle ditte produttrici di beni per sensibilizzarli.

In questa occasione ho detto che non sarebbe male se l&#039;amministrazione
comunale proponesse uno sconto o un bonus a fine anno sulla tassa
smaltimento rifiuti per quelle ditte che contribuiscono donando. Il
tutto è facilmente documentabile attraverso le bolle di
accompagnamento merci.

Di fatto, in un anno noi abbiamo &quot;tolto dai cassonetti dei rifiuti&quot;
almeno 73.000 chilogrammi di prodotti deperibili e almeno 45.000
panini che prima venivano gettati.

C&#039;è da precisare che ciò che viene recuperato da noi e da altri è la
piccolissima punta (forse meno del 3%) di un iceberg che finisce nelle
discariche.


nicola prochilo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tira fuori dal cassonetto! (una legge per incentivare l&#8217;aiuto ai bisognosi)</p>
<p>Una proposta alle amministrazioni locali per ottenere uno &#8220;sconto&#8221; o<br />
&#8220;bonus&#8221; sulla tassa smaltimento rifiuti per le aziende di produzione e<br />
distribuzione di generi di prima necessità (derrate alimentari,<br />
prodotti per la pulizia, vestiario), che donano alle associazioni di<br />
volontariato i prodotti (recuperabili) destinati alle discariche.</p>
<p>Aggiornamento: il 25 Marzo 2009 verremo ricevuti dall&#8217;assessore alle<br />
politiche sociali del comune di Modena che ha dimostrato interesse<br />
alla proposta. Vi terremo informati!</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>La proposta nasce dalle seguenti considerazioni:</p>
<p>Come Charitas S. Pietro di Modena distribuiamo annualmente quanto segue:<br />
n° 45.000 panini imbottiti (di quelli dei distributori automatici) con<br />
scadenza dopo 48 ore<br />
Kg. 25.000 di prodotti freschi prossimi alla scadenza o malandati da<br />
Leclerc/Conad<br />
Kg. 10.000 di pane (che risulta invenduto alle 14,00 ) da due forni di Modena<br />
kg. 8.000 di derrate alimentari varie, prossime alla scadenza (con<br />
punte di 70.000 kg. in un caso, per etichetta errata)<br />
kg. 50.000 di prodotti dal Banco Alimentare di cui il 40% prodotti<br />
AGEA (fabbricati dalle aziende come aiuti della CEE e non<br />
commerciabili; si tratta di: pasta, riso, latte e formaggi, zucchero,<br />
burro, marmellata) e il resto da ditte per prodotti prossimi alla<br />
scadenza.</p>
<p>A causa della crisi, assistiamo ad una riduzione delle risorse che ci<br />
pervengono, stimabile in un 30% circa e al contemporaneo aumento di<br />
richieste di assistenza, stimabile in un 40% di famiglie, cui<br />
effettuiamo una distribuzione settimanale di derrate.<br />
Inoltre è in aumento del 180% il numero degli assistiti giornalmente<br />
da lunedì a sabato (a ottobre erano 40 al giorno, oggi sono 105/116 al<br />
giorno).</p>
<p>E&#8217; stata formulata una proposta al Sindaco di Modena, e ufficializzata<br />
in presenza dell&#8217;Arcivescovo in un convegno svoltosi sabato scorso, di<br />
scrivere congiuntamente un appello alla grande e alla piccola<br />
distribuzione e alle ditte produttrici di beni per sensibilizzarli.</p>
<p>In questa occasione ho detto che non sarebbe male se l&#8217;amministrazione<br />
comunale proponesse uno sconto o un bonus a fine anno sulla tassa<br />
smaltimento rifiuti per quelle ditte che contribuiscono donando. Il<br />
tutto è facilmente documentabile attraverso le bolle di<br />
accompagnamento merci.</p>
<p>Di fatto, in un anno noi abbiamo &#8220;tolto dai cassonetti dei rifiuti&#8221;<br />
almeno 73.000 chilogrammi di prodotti deperibili e almeno 45.000<br />
panini che prima venivano gettati.</p>
<p>C&#8217;è da precisare che ciò che viene recuperato da noi e da altri è la<br />
piccolissima punta (forse meno del 3%) di un iceberg che finisce nelle<br />
discariche.</p>
<p>nicola prochilo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lascia un messaggio in Bacheca di emilio</title>
		<link>http://www.popolariliberali.com/?page_id=18&#038;cpage=1#comment-117</link>
		<dc:creator>emilio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2008 09:42:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.popolariliberali.com/?page_id=18#comment-117</guid>
		<description>Auguri di Buone Feste a tutti gli amici dei Popolari Liberali.
Che il nuovo anno porti gioie e soddisfazioni (anche politiche !) a tutti noi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Auguri di Buone Feste a tutti gli amici dei Popolari Liberali.<br />
Che il nuovo anno porti gioie e soddisfazioni (anche politiche !) a tutti noi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lascia un messaggio in Bacheca di Giammario Battaglia</title>
		<link>http://www.popolariliberali.com/?page_id=18&#038;cpage=1#comment-114</link>
		<dc:creator>Giammario Battaglia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 07:18:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.popolariliberali.com/?page_id=18#comment-114</guid>
		<description>Il 16 novembre 2008, a Verona, e´nata la &quot;Tribuna per l´azione nel sociale dei Popolari Liberali nel PDL&quot;, su auspicio del Premio Nobel per la pace del 2006, Muhammad Yunus.
La Tribuna italiana per l´azione nel sociale dei Popolari Liberali nel PDL si propone di perseguire i seguenti obiettivi:

1) Completare l´attuale sistema capitalista, dando la possibilita´agli imprenditori di perseguire non soltanto il massimo profitto personale, ma, alternativamente, anche il benessere sociale. Infatti, ogni anno, miliardi e miliardi di eurodollari vengono fatti uscire dal sistema capitalista per essere destinati ad attivita´filantropiche .Tali risorse vengono disperse in beni di consumo. Noi crediamo, invece, che tali risorse debbanno essere utilizzate per produrre ricchezza, beni e servizi, a vantaggio della collettivita´. Noi desidereremmo rendere la filantropia un´impresa concorrente dell´impresa tradizionale, ovvero un´impresa con finalita´sociali, per consentire agli imprenditori di perseguire, normativamente, il benessere collettivo. Creare, in definitiva, un´impresa senza dividendi, dove gli azionisti potranno recuperare soltanto il capitale investito al saggio dell´interesse semplice;
2) liberalizzare definitivamente il mercato mediante l´abrogazione dell´impresa pubblica, obsoleto retaggio dell´ideologia comunista, inefficiente e corrotta, per sotituirla con l´impresa privata con finalita´sociali;
3) destinare le risorse derivanti dall´abrogazione dell ´impresa pubblica al taglio delle tasse ed al finanziamento del lavoro autonomo;
4) promuovere la costituzione della prima grande impresa privata italiana multinazionale con finalita´sociali per la gestione del patrimonio idrico.

Iscriviti: http://www.facebook.com/group.php?gid=35349867502&amp;ref=ts</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il 16 novembre 2008, a Verona, e´nata la &#8220;Tribuna per l´azione nel sociale dei Popolari Liberali nel PDL&#8221;, su auspicio del Premio Nobel per la pace del 2006, Muhammad Yunus.<br />
La Tribuna italiana per l´azione nel sociale dei Popolari Liberali nel PDL si propone di perseguire i seguenti obiettivi:</p>
<p>1) Completare l´attuale sistema capitalista, dando la possibilita´agli imprenditori di perseguire non soltanto il massimo profitto personale, ma, alternativamente, anche il benessere sociale. Infatti, ogni anno, miliardi e miliardi di eurodollari vengono fatti uscire dal sistema capitalista per essere destinati ad attivita´filantropiche .Tali risorse vengono disperse in beni di consumo. Noi crediamo, invece, che tali risorse debbanno essere utilizzate per produrre ricchezza, beni e servizi, a vantaggio della collettivita´. Noi desidereremmo rendere la filantropia un´impresa concorrente dell´impresa tradizionale, ovvero un´impresa con finalita´sociali, per consentire agli imprenditori di perseguire, normativamente, il benessere collettivo. Creare, in definitiva, un´impresa senza dividendi, dove gli azionisti potranno recuperare soltanto il capitale investito al saggio dell´interesse semplice;<br />
2) liberalizzare definitivamente il mercato mediante l´abrogazione dell´impresa pubblica, obsoleto retaggio dell´ideologia comunista, inefficiente e corrotta, per sotituirla con l´impresa privata con finalita´sociali;<br />
3) destinare le risorse derivanti dall´abrogazione dell ´impresa pubblica al taglio delle tasse ed al finanziamento del lavoro autonomo;<br />
4) promuovere la costituzione della prima grande impresa privata italiana multinazionale con finalita´sociali per la gestione del patrimonio idrico.</p>
<p>Iscriviti: <a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=35349867502&amp;ref=ts" rel="nofollow">http://www.facebook.com/group.php?gid=35349867502&amp;ref=ts</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lascia un messaggio in Bacheca di michele</title>
		<link>http://www.popolariliberali.com/?page_id=18&#038;cpage=1#comment-112</link>
		<dc:creator>michele</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 14:16:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.popolariliberali.com/?page_id=18#comment-112</guid>
		<description>Abrogare l&#039;esame di Stato per accedere alle professioni.
La scuola non può essere fine a se stessa.
Dunque se l&#039;iter formativo è completo al liceo all&#039;università e durante il tirocinio perchè poi l&#039;ultimo esame per accedere al mercato del lavoro è di stampo coprpoativo, mafioso, camorristico e preclusivo...è un controsenso.
L&#039;italia deve decidere o liberismo vero o puttanate vere...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Abrogare l&#8217;esame di Stato per accedere alle professioni.<br />
La scuola non può essere fine a se stessa.<br />
Dunque se l&#8217;iter formativo è completo al liceo all&#8217;università e durante il tirocinio perchè poi l&#8217;ultimo esame per accedere al mercato del lavoro è di stampo coprpoativo, mafioso, camorristico e preclusivo&#8230;è un controsenso.<br />
L&#8217;italia deve decidere o liberismo vero o puttanate vere&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lascia un messaggio in Bacheca di admin</title>
		<link>http://www.popolariliberali.com/?page_id=18&#038;cpage=1#comment-111</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 22:40:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.popolariliberali.com/?page_id=18#comment-111</guid>
		<description>Nicola segnala dal Sito dell&#039;On. Antonio Palmieri:

    Classi separate per i bimbi stranieri? No davvero…

    Ieri abbiamo votato in aula la mozione relativa all&#039;accesso degli
studenti stranieri alla scuola dell&#039;obbligo. E&#039; stato un dibattito
convulso, teso, impegnativo.
    Purtroppo negli interventi della sinistra si è scelta la strada
più facile: accusarci di essere razzisti, di voler segregare i bambini
immigrati, di non volere l&#039;integrazione degli stranieri in Italia.
    E oggi molti giornali accreditano questa tesi, con titoli tipo
quello del Corriere della sera: &quot;Sì alle classi separate per
stranieri&quot;.

    Partiamo dalla realtà. La situazione nelle scuole italiane è
questa. Nel corso di tutto l&#039;anno scolastico vengono inseriti nelle
classi bambini stranieri che non sanno una parola di italiano. Poichè
essi provengono da Paesi molto diversi tra loro, ciò crea una vera
babele di linguaggi. La classe si blocca perchè è evidente che non
solo l&#039;insegnamento ma anche l&#039;ordine in classe e la condivisione dei
basilari principi di educazione sono resi impossibili dal fatto che
buona parte della classe non è in grado di capire la lingua.
    Il risultato è che nè i bambini stranieri, nè quelli italiani nè i
bimbi stranieri che già conoscono la lingua imparano qualcosa.

    Poichè non è pensabile avere per ogni singola classe insegnanti
capaci di fare mediazione culturale parlando anche le lingue madri dei
bimbi stranieri (per ogni classe dovremmo avere un insegnante che sa
il cinese, uno che sa l&#039;arabo, uno l&#039;indiano, uno il pakistano, ecc.)
la nostra mozione - che è dell&#039;intera maggioranza, non solo della Lega
- propone di cambiare rotta, in questo modo:
    a) allestendo classi di inserimento, dove insegnare l&#039;italiano ai
bimbi stranieri che non lo sanno ancora assieme agli insegnamenti
utili all&#039;educazione alla legalità e alla cittadinanza.
    b) non consentendo ingressi nelle classi ordinarie oltre il 31
dicembre di ciascun anno, per un razionale ed agevole inserimento
degli studenti stranieri nelle nostre scuole
    c) prevedendo una distribuzione degli studenti stranieri
proporzionata al numero complessivo degli alunni per classe, per
favorirne la piena integrazione e scongiurare il rischio della
formazione di classi di soli alunni stranieri.

    SI tratta di misure di buon senso. E&#039; lasciare le cose come stanno
che produce ignoranza, separatezza e &quot;disintegrazione&quot; invece di
integrazione vera.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nicola segnala dal Sito dell&#8217;On. Antonio Palmieri:</p>
<p>    Classi separate per i bimbi stranieri? No davvero…</p>
<p>    Ieri abbiamo votato in aula la mozione relativa all&#8217;accesso degli<br />
studenti stranieri alla scuola dell&#8217;obbligo. E&#8217; stato un dibattito<br />
convulso, teso, impegnativo.<br />
    Purtroppo negli interventi della sinistra si è scelta la strada<br />
più facile: accusarci di essere razzisti, di voler segregare i bambini<br />
immigrati, di non volere l&#8217;integrazione degli stranieri in Italia.<br />
    E oggi molti giornali accreditano questa tesi, con titoli tipo<br />
quello del Corriere della sera: &#8220;Sì alle classi separate per<br />
stranieri&#8221;.</p>
<p>    Partiamo dalla realtà. La situazione nelle scuole italiane è<br />
questa. Nel corso di tutto l&#8217;anno scolastico vengono inseriti nelle<br />
classi bambini stranieri che non sanno una parola di italiano. Poichè<br />
essi provengono da Paesi molto diversi tra loro, ciò crea una vera<br />
babele di linguaggi. La classe si blocca perchè è evidente che non<br />
solo l&#8217;insegnamento ma anche l&#8217;ordine in classe e la condivisione dei<br />
basilari principi di educazione sono resi impossibili dal fatto che<br />
buona parte della classe non è in grado di capire la lingua.<br />
    Il risultato è che nè i bambini stranieri, nè quelli italiani nè i<br />
bimbi stranieri che già conoscono la lingua imparano qualcosa.</p>
<p>    Poichè non è pensabile avere per ogni singola classe insegnanti<br />
capaci di fare mediazione culturale parlando anche le lingue madri dei<br />
bimbi stranieri (per ogni classe dovremmo avere un insegnante che sa<br />
il cinese, uno che sa l&#8217;arabo, uno l&#8217;indiano, uno il pakistano, ecc.)<br />
la nostra mozione &#8211; che è dell&#8217;intera maggioranza, non solo della Lega<br />
- propone di cambiare rotta, in questo modo:<br />
    a) allestendo classi di inserimento, dove insegnare l&#8217;italiano ai<br />
bimbi stranieri che non lo sanno ancora assieme agli insegnamenti<br />
utili all&#8217;educazione alla legalità e alla cittadinanza.<br />
    b) non consentendo ingressi nelle classi ordinarie oltre il 31<br />
dicembre di ciascun anno, per un razionale ed agevole inserimento<br />
degli studenti stranieri nelle nostre scuole<br />
    c) prevedendo una distribuzione degli studenti stranieri<br />
proporzionata al numero complessivo degli alunni per classe, per<br />
favorirne la piena integrazione e scongiurare il rischio della<br />
formazione di classi di soli alunni stranieri.</p>
<p>    SI tratta di misure di buon senso. E&#8217; lasciare le cose come stanno<br />
che produce ignoranza, separatezza e &#8220;disintegrazione&#8221; invece di<br />
integrazione vera.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lascia un messaggio in Bacheca di Alberto da Chiavari</title>
		<link>http://www.popolariliberali.com/?page_id=18&#038;cpage=1#comment-110</link>
		<dc:creator>Alberto da Chiavari</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 17:11:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.popolariliberali.com/?page_id=18#comment-110</guid>
		<description>Un saluto tutti gli amici Popolari Liberali di Piacenza.
Rivisitanto il Vs. sito ho letto il nuovo Organigramma del Coordinamento Provinciale di Piacenza per il rinnovo dei Consigli nel 2009 e voglio, pertanto, congratularmi con tutti Loro ma desidero plaudire, in particolare, alla nomina dei Sigg. Tribi Romano ed a Italia Silvano rispettivamente Coordinatore Provinciale e Referente Ambiente e Territorio.
Auguro buon lavoro a tutti e, come dicono i Marinai buon vento a tutti e &quot;in culo alla balena&quot;. Avanti tutta con la campagna elettorale!

Un caro saluto a tutti.

Alberto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un saluto tutti gli amici Popolari Liberali di Piacenza.<br />
Rivisitanto il Vs. sito ho letto il nuovo Organigramma del Coordinamento Provinciale di Piacenza per il rinnovo dei Consigli nel 2009 e voglio, pertanto, congratularmi con tutti Loro ma desidero plaudire, in particolare, alla nomina dei Sigg. Tribi Romano ed a Italia Silvano rispettivamente Coordinatore Provinciale e Referente Ambiente e Territorio.<br />
Auguro buon lavoro a tutti e, come dicono i Marinai buon vento a tutti e &#8220;in culo alla balena&#8221;. Avanti tutta con la campagna elettorale!</p>
<p>Un caro saluto a tutti.</p>
<p>Alberto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lascia un messaggio in Bacheca di Paolo</title>
		<link>http://www.popolariliberali.com/?page_id=18&#038;cpage=1#comment-107</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 06:35:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.popolariliberali.com/?page_id=18#comment-107</guid>
		<description>ATTENZIONE alle cooperative edificatrici (specialmente quelle &quot;rosse&quot;), noi siamo rimasti scottati, c&#039;è un forte rischio di rimanere con un pugno di mosche.
www.vittimegaribaldina.org</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ATTENZIONE alle cooperative edificatrici (specialmente quelle &#8220;rosse&#8221;), noi siamo rimasti scottati, c&#8217;è un forte rischio di rimanere con un pugno di mosche.<br />
<a href="http://www.vittimegaribaldina.org" rel="nofollow">http://www.vittimegaribaldina.org</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lascia un messaggio in Bacheca di DE MATTEIS</title>
		<link>http://www.popolariliberali.com/?page_id=18&#038;cpage=1#comment-106</link>
		<dc:creator>DE MATTEIS</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 08:21:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.popolariliberali.com/?page_id=18#comment-106</guid>
		<description>gentilmente:
qualcuno
-magari qualche &quot;dirigente&quot;-
mi spiega se i Popolari Liberali
sono un partito
o
COME DISSE ESPLICITAMENTE CARLO GIOVANARDI A MODENA(ed in altre mille circostanze)
un movimento politico
che vuol contribuire
a costruire
-da protagonista-
il POPOLO della libertà?

La domanda non è oziosa,
poichè
su e giù per lo Stivale
noto sedi &quot;di partito&quot;
con gigantesche bandiere
dei popolari liberali
e
neppure un riferimento
(UNO, DICO: UNO SOLO ALMENO!)
al pdl?

Come?
Ah, in quei paesi si vota?
Come?
Ci son le provinciali e pure le comunali?
ah, bene.
ora capisco.....


Forza Carlo!

Non permettere che i tuoi collaboratori
impediscano
la PUBBLICAZIONE
di interventi come questo!

(SENNò STIAM PEGGIO DELL&#039;UDC E DELLA DITTATURA INTERNA A QUEL PARTITO, DAL QUALE CORAGGIOSAMENTE
-GRAZIE A TE!!!!-
SIAMO USCITI!.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>gentilmente:<br />
qualcuno<br />
-magari qualche &#8220;dirigente&#8221;-<br />
mi spiega se i Popolari Liberali<br />
sono un partito<br />
o<br />
COME DISSE ESPLICITAMENTE CARLO GIOVANARDI A MODENA(ed in altre mille circostanze)<br />
un movimento politico<br />
che vuol contribuire<br />
a costruire<br />
-da protagonista-<br />
il POPOLO della libertà?</p>
<p>La domanda non è oziosa,<br />
poichè<br />
su e giù per lo Stivale<br />
noto sedi &#8220;di partito&#8221;<br />
con gigantesche bandiere<br />
dei popolari liberali<br />
e<br />
neppure un riferimento<br />
(UNO, DICO: UNO SOLO ALMENO!)<br />
al pdl?</p>
<p>Come?<br />
Ah, in quei paesi si vota?<br />
Come?<br />
Ci son le provinciali e pure le comunali?<br />
ah, bene.<br />
ora capisco&#8230;..</p>
<p>Forza Carlo!</p>
<p>Non permettere che i tuoi collaboratori<br />
impediscano<br />
la PUBBLICAZIONE<br />
di interventi come questo!</p>
<p>(SENNò STIAM PEGGIO DELL&#8217;UDC E DELLA DITTATURA INTERNA A QUEL PARTITO, DAL QUALE CORAGGIOSAMENTE<br />
-GRAZIE A TE!!!!-<br />
SIAMO USCITI!.</p>
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		<title>Commenti su Lascia un messaggio in Bacheca di cosimo de matteis.brindisi</title>
		<link>http://www.popolariliberali.com/?page_id=18&#038;cpage=1#comment-102</link>
		<dc:creator>cosimo de matteis.brindisi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 15:52:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.popolariliberali.com/?page_id=18#comment-102</guid>
		<description>Leggete un pò:  
     &quot;&quot;Un cuore azzurro con stelle gialle Pronto il simbolo europeo di Fi e An 
 ROMA. Il futuro del Pdl passa per il Parlamento europeo. Non solo giustizia e intercettazioni, ma anche fusione di An e Fi e nuovo simbolo. Il nuovo logo infatti è allo studio: un cuore azzurro con le stelle gialle dell’Unione, probabilmente, ma nulla è stato ancora deciso. In questi giorni nel centrodestra, intanto, si discute anche del processo di fusione tra An e Fi con approdo nel Ppe. La road map con tempi ed equilibri non è stata ancora definita. Tre i passaggi obbligati. Innanzitutto, lo scioglimento di An e Fi con la convocazione dei rispettivi congressi. Poi l’avvio della fase costituente che segnerebbe la nascita ufficiale del Pdl.
  Infine, l’ingresso nel Ppe con un nuovo statuto. In ogni caso, passerebbe per Strasburgo il traghettamento del partito di via della Scrofa nel Ppe. Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini avrebbero parlato di queste prospettive in una cena con il presidente del gruppo parlamentare del Ppe, Joseph Daul, il 24 giugno scorso a Roma e poi nell’ultimo faccia a faccia a Montecitorio del 2 luglio.
  Nella maggioranza ci sono due scuole di pensiero. E lo spartiaque è rappresentato dalle europee. C’è chi preme per accelerare i tempi. Tra questi, Maurizio Gasparri, capogruppo al Senato del Pdl: «Il processo va completato tutto entro gennaio 2009. I tempi vanno calcolati a ritroso. A giugno ci sono le europee mentre il 29 e 30 aprile si tiene in Polonia il Congresso del Ppe per lanciare il programma elettorale». In ogni caso, l’approdo di An nel Ppe dovrà passare per Strasburgo. Dello stesso avviso è Gaetano Quagliariello, senatore di Fi e vicepresidente del Pdl a palazzo Madama: «Il senso dell’operazione che si sta compiendo è portare in Italia una grande forza a vocazione maggioritaria». L’altra corrente di pensiero, invece, ritiene che si debbano attendere le europee nel 2009, in cui si voterà con il sistema proporzionale, e cavalcare un eventuale successo elettorale per poi accelerare sulla nascita del Pdl.&quot;&quot; 
      Si, avete letto bene. E cmq è sul numero odierno di &quot;avvenire&quot;,pagina 9). Davvero a sentir certe cose uno dice: ma davvero nella mente di costoro (e del giornalista???) il PDL è semplicemente FI+AN !!! Sia chiaro(e con la consapevolezza di quanto poco possa contare il mio parere, quello di un SEMPLICE SIMPATIZZANTE ): continuo a ritenere comunque inutile e dannosa LA CREAZIONE DI UN NUOVO PARTITO (come pure a modena alcuni si sgolavano di volere, contro ogni buon senso e contro il parere -credo importante!- di CARLO GIOVANARDI). Va benissimo cosi, siamo e restiamo &quot;movimento&quot; o come dice Giovanardi stesso &quot;corrente&quot;(il problema, semmai, è l&#039;autoproclamazione di vari segretari qua e là per lo Stivale, ma questo,PER ORA, facciam finta di chiudere un occhio): e COME MOVIMENTO &quot;spingiamo&quot; nella direzione di una vera creazione del Popolo della Libertà. Vera, ho detto. E quindi, appunto, non la sommatoria di AN+FI. Ultimo pensierino per tutti ma sopratutto a chi guarda con &quot;invidia&quot; la dc di rotondi, il Mpa di Lombardo: avete visto? Son PARTITI (con tanto di tessere, segretari e sedi, proprio ciò cui ambiscono certi poplib un pò troppo &quot;agitprop&quot;!!!)eppure ugualmente FI e AN li ignorano ugualmente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggete un pò:<br />
     &#8220;&#8221;Un cuore azzurro con stelle gialle Pronto il simbolo europeo di Fi e An<br />
 ROMA. Il futuro del Pdl passa per il Parlamento europeo. Non solo giustizia e intercettazioni, ma anche fusione di An e Fi e nuovo simbolo. Il nuovo logo infatti è allo studio: un cuore azzurro con le stelle gialle dell’Unione, probabilmente, ma nulla è stato ancora deciso. In questi giorni nel centrodestra, intanto, si discute anche del processo di fusione tra An e Fi con approdo nel Ppe. La road map con tempi ed equilibri non è stata ancora definita. Tre i passaggi obbligati. Innanzitutto, lo scioglimento di An e Fi con la convocazione dei rispettivi congressi. Poi l’avvio della fase costituente che segnerebbe la nascita ufficiale del Pdl.<br />
  Infine, l’ingresso nel Ppe con un nuovo statuto. In ogni caso, passerebbe per Strasburgo il traghettamento del partito di via della Scrofa nel Ppe. Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini avrebbero parlato di queste prospettive in una cena con il presidente del gruppo parlamentare del Ppe, Joseph Daul, il 24 giugno scorso a Roma e poi nell’ultimo faccia a faccia a Montecitorio del 2 luglio.<br />
  Nella maggioranza ci sono due scuole di pensiero. E lo spartiaque è rappresentato dalle europee. C’è chi preme per accelerare i tempi. Tra questi, Maurizio Gasparri, capogruppo al Senato del Pdl: «Il processo va completato tutto entro gennaio 2009. I tempi vanno calcolati a ritroso. A giugno ci sono le europee mentre il 29 e 30 aprile si tiene in Polonia il Congresso del Ppe per lanciare il programma elettorale». In ogni caso, l’approdo di An nel Ppe dovrà passare per Strasburgo. Dello stesso avviso è Gaetano Quagliariello, senatore di Fi e vicepresidente del Pdl a palazzo Madama: «Il senso dell’operazione che si sta compiendo è portare in Italia una grande forza a vocazione maggioritaria». L’altra corrente di pensiero, invece, ritiene che si debbano attendere le europee nel 2009, in cui si voterà con il sistema proporzionale, e cavalcare un eventuale successo elettorale per poi accelerare sulla nascita del Pdl.&#8221;"<br />
      Si, avete letto bene. E cmq è sul numero odierno di &#8220;avvenire&#8221;,pagina 9). Davvero a sentir certe cose uno dice: ma davvero nella mente di costoro (e del giornalista???) il PDL è semplicemente FI+AN !!! Sia chiaro(e con la consapevolezza di quanto poco possa contare il mio parere, quello di un SEMPLICE SIMPATIZZANTE ): continuo a ritenere comunque inutile e dannosa LA CREAZIONE DI UN NUOVO PARTITO (come pure a modena alcuni si sgolavano di volere, contro ogni buon senso e contro il parere -credo importante!- di CARLO GIOVANARDI). Va benissimo cosi, siamo e restiamo &#8220;movimento&#8221; o come dice Giovanardi stesso &#8220;corrente&#8221;(il problema, semmai, è l&#8217;autoproclamazione di vari segretari qua e là per lo Stivale, ma questo,PER ORA, facciam finta di chiudere un occhio): e COME MOVIMENTO &#8220;spingiamo&#8221; nella direzione di una vera creazione del Popolo della Libertà. Vera, ho detto. E quindi, appunto, non la sommatoria di AN+FI. Ultimo pensierino per tutti ma sopratutto a chi guarda con &#8220;invidia&#8221; la dc di rotondi, il Mpa di Lombardo: avete visto? Son PARTITI (con tanto di tessere, segretari e sedi, proprio ciò cui ambiscono certi poplib un pò troppo &#8220;agitprop&#8221;!!!)eppure ugualmente FI e AN li ignorano ugualmente.</p>
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